venerdì 22 luglio 2016

Binge Watching- Vikings

Ho da poco varcato la soglia dei trent'anni e, nonostante i dolori cervicali che mi subentrano dopo trentasei minuti passati davanti ad un qualsiasi computer*, il web e l'internet occupano ancora una buona parte del mio tempo libero. Ovvio, non passo più il tempo a spammare su Splinder per qualche visualizzazione in più ed il mio utilizzo dei social networks consiste sostanzialmente nel pubblicare su Instagram foto dei miei gatti e dei miei fiori.
E ancora dei miei gatti.
E dei miei fiori.
E avete visto che abbiamo un nuovo barbecue?!

Comunque, dicevamo?! Ah sì, ho trent'anni e siccome sono vecchia non uso i social networks ma guardo un sacco di serie televisive (e non) sdraiata sul mio divano pieno di peli di gatto con la nostra smart tv.
Vi ho già detto che ho dei gatti e che potete trovare le loro foto su Instagram?!
Quindi, siccome la libertà di opinione non è un'opinione -o almeno così dicono- mi sento in diritto, o meglio, in dovere di consigliarvi delle belle cose da vedere dato che anche voi, miei cari lettori, oramai siete ad un passo dalla casa di riposo ed in più Uomini&Donne è in pausa estiva e quindi al pomeriggio il personale che bada a voi non ha idea di cosa farvi vedere sulla vostra vecchia tv a tubo catodico con videoregistratore incorporato.

Dopo tutta questa lunghissima introduzione, per la quale ho perso fin troppo tempo che avrei potuto utilizzare per mettere foto dei miei gatti su Instagram, eccoci arrivati allo scopo di questo post, ovvero presentarvi una nuova rubrica di questo blog:
la Top N (il numero lo deciderò alla fine, ovvero quando misarò stufata di scrivere su questo argomento) delle Serie Tv -e non- consgliate da Funku (illustrissima personalità di internet e pubblicatrice di foto di gatti su Instagram).
Vi prometto un post a settimana ma, realisticamente parlando, probabilmente ne arriverà uno a semestre.

https://www.youtube.com/watch?v=9YEyuRlSieg


La prima serie di questa nuova serie (oh, che bulona!) è Vikings, una produzione canadese trasmessa da History a partire dal 2013 e tutt'ora in corso. In Italia- stando a quanto dice Wikipedia, è stata trasmessa su Rai4 e su TIMVision.
Ci siamo (Io e quell'altro che sta seduto con me alla sera sul divano... insieme ai miei gatti, star indiscusse di Instagram) avvicinati a questa serie in quanto amanti delle serie storiche (Io), in cerca di un'alternativa a Game of Thrones in pausa fino al prossimo aprile (Io) e per guardarci dei bonazzi con nomi da mobili per dispensa Ikea e donne con facce da cavallo.
La storia è incentrata sulla vita, morte (o preseunta tale.. spoiler di merda) e miracoli (nel vero e proprio senso del termine) di Ragnarr Loðbrók,  un re vikingo del quale si narrano le leggendarie gesta vissuto nella seconda metà del IX secolo.Ragnar ci viene presentato come un fattore dedito alla vita campestre ma con ben altre aspirazioni: il baldo uomo vorrebbe salpare con delle navi vichinghe alla conquista delle terre dell'ovest, in particolar modo in direzione Inghilterra.
Per aiutarvi a focalizzare l'ambientazione della serie vi basta immaginare che all'epoca non c'era l'Unione Europea e quindi spostarsi tra una nazione e l'altra era una menata stratosferica, un sacco di documenti, niente mercato libero e gli inglesi erano pure poco ospitali... nulla a che vedere con la situazione attual... ehm... tipo ora, per intenderci.
La fotografia ed i colori scelti dai vari registi aiutano molto a far comprendere l'asprezza delle terre del nord ed il desiderio del bel Ragnar per un posto migliore per lui e per la sua famiglia. L'interprete principale è Travis Fimmel, attore australiano a me noto per questo video di Jennifer Lopez.
L'espressività del caro Fimmel è di poco maggiore rispetto a quella del Kit Harington (Jon Tristezza Di Quinto Snow) ma, vista la prestanza fisica, gliela si può perdonare. Nota di merito per altri due interpreti: Floki/Gustaf Skarsgård, il peluches che tutti vorrebbero avere sul proprio comodino come prima cosa da vedere appena aperti gli occhi alla mattina e Athelstan/George Blagden, il monaco cristiano prima schiavo e poi amico e confidente di Ragnar, che poi diveterà Luigi XIV, il Re Sole (ma questa, miei cari, è un'altra storia...).

Da vedere, possibilmente anche con il doppiaggio di Maurizio Merluzzo che vi porterà sempre a sperare di vedere prima o poi un frullatore in mano a Ragnar Loðbrók.

Voto: 7 gattini su 10



* Ah, beata gioventù....

** Avrebbero dovuto chiamarla "Fikings". Ah-ah-ah.

Grazie per il commento.
Ciao :-D

5 commenti:

  1. Nemmeno una parola riguardo Rollone? Che la tastiera del mio nuovo Samsung corregge con "Follonica" ( ma se provo a scrivere "Follonica,me lo traduce con "colonica"). Non é facile commentare ascoltando di quinto rocco dire "guanabana" mentre scoreggia, ci si distrae!

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    1. Rimozione, quello che sgozza i preti in Chiesa?
      Ah no, quello era Floki.

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    2. Quindi per il mio Asus Rollone si scrive Rimozione?!

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  2. Nemmeno una parola riguardo Rollone? Che la tastiera del mio nuovo Samsung corregge con "Follonica" ( ma se provo a scrivere "Follonica,me lo traduce con "colonica"). Non é facile commentare ascoltando di quinto rocco dire "guanabana" mentre scoreggia, ci si distrae!

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  3. Dai facciamo i commenti doppi così questo blog sembrerà un blog di successo.
    Adesso faccio il logout e mi scrivo commenti da sola.
    Dai, come sono furba.

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